La caduta dei capelli è un problema che può preoccupare molti nostri clienti, sia donne che uomini. Spesso associata all’età o alla genetica, la perdita di capelli può avere anche origini ormonali — un aspetto meno conosciuto ma fondamentale per capire come intervenire al meglio.
Come gli ormoni influenzano la crescita dei capelli
Ogni capello sul nostro cuoio capelluto segue un ciclo di vita:
- anagen (crescita)
- catagen (transizione)
- telogen (riposo e caduta)
Gli ormoni agiscono come “messaggeri chimici” nel corpo e regolano molte funzioni, incluso questo ciclo: un equilibrio ormonale stabile aiuta i capelli a rimanere in fase di crescita più a lungo, mentre squilibri possono accelerare l’entrata nella fase di caduta.
I principali ormoni che influenzano la caduta dei capelli
Ecco i protagonisti principali:
🔹 Estrogeni – Favoriscono una fase di crescita più lunga. Livelli bassi di estrogeni, come dopo la gravidanza o in menopausa, possono portare a un aumento della caduta.
🔹 Progesterone – Aiuta a mantenere l’equilibrio con altri ormoni maschili; valori più bassi possono favorire l’aumento di ormoni che indeboliscono i follicoli.
🔹 Androgeni / DHT – Derivato del testosterone, il DHT è noto per miniaturizzare i follicoli e accelerare la caduta dei capelli, sia negli uomini che nelle donne.
🔹 Ormoni tiroidei – Un malfunzionamento della tiroide (ipotiroidismo o ipertiroidismo) può alterare l’equilibrio ormonale e causare diradamento.
🔹 Cortisolo – L’ormone dello stress può spingere i capelli prematuramente nella fase di caduta (telogen), causando un fenomeno chiamato telogen effluvium.
Cause ormonali comuni di caduta dei capelli
➡️ Menopausa – La diminuzione di estrogeni e progesterone può portare a capelli più sottili e fragili.
➡️ Post-parto – Dopo la gravidanza, il calo rapido degli estrogeni può causare un aumento temporaneo della caduta.
➡️ PCOS (sindrome dell’ovaio policistico) – È caratterizzata da livelli elevati di androgeni, che possono contribuire al diradamento.
➡️ Squilibri tiroidei – Possono interferire con la salute dei follicoli piliferi.
➡️ Stress cronico o dieta inadeguata – Possono influenzare gli ormoni e indirettamente la salute dei capelli.
Come riconoscere una caduta di origine ormonale
Alcuni segnali includono:
- diradamento diffuso più evidente sul vertice o nella parte alta della testa
- calo di densità generale dei capelli
- variazioni legate a momenti della vita come gravidanza o menopausa
- segni associati a problemi endocrini (es. irregolarità mestruali, stanchezza)
Un’analisi più approfondita da parte di un medico o di un tricologo — compresa un’analisi del sangue — può aiutare a confermare se gli ormoni sono la causa.
Come possiamo aiutarci
Come professionisti della cura dei capelli, abbiamo le seguenti responsabilità:
💡 osservare attentamente: per esempio, possiamo aiutarvi a capire se ci sono stati cambiamenti dopo la gravidanza, menopausa o periodi di stress.
💡 Consigliare una visita specialistica: Dermatologo o endocrinologo possono fare esami specifici.
💡 Offrire trattamenti mirati: Shampoo delicati, trattamenti rinforzanti, massaggi al cuoio capelluto e prodotti con ingredienti nutrienti possono aiutare la salute generale dei capelli, soprattutto se utilizzati regolarmente.
💡 Educare con contenuti informativi
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La caduta dei capelli di origine ormonale è un fenomeno reale e diffuso, che riguarda sia donne che uomini e può manifestarsi in diverse fasi della vita.

